O mio Dio io spero in te nel modo che tu esista.
Alcuni si concedono il lusso della Fede e si augurano che si
accresca. Io per le conseguenze storicamente rilevanti e a volte funeste
preferisco una onesta speranza che scientificamente è molto rispondente alla
realtà del nulla in cui siamo dispersi in una dimensione di spazi anche
temporali infinita sicuramente per noi insuperabile. La chiesa (simbolicamente
minuscola nel carattere minuscolo della realtà) si è concessa autocelebrativi
dogmi che sono stati fonte di dolore di ingerenza nella vita intima e negli
intimi autonomi modi di pensare. La Fede non è la verità ma un postulato di
vita. Le Sacre Scritture come tutte le opere umane sono di origine incerta ed
oltre tutto sono interpretabili. La Storia anch’essa è umana e la Verità non
esiste come valore assoluto.
“Se non puoi amare il tuo
prossimo, almeno rispettalo". Socrate
“La forza vive per violenza e more per libertà.” Leonardo Da
Vinci
È facilmente dimostrabile che il male si ritorce verso se
stessi e che amare ma almeno rispettare il prossimo che a me piace definire un
altro se stesso è l’unica pratica possibile in una convivenza di n individui.
Infatti se non c’è amore o almeno rispetto (che è una forma
di amore) le conseguenze portano al macello. Quanti esseri umani potevano
vivere ed invece sono stati inghiottiti in caroselli ricorrenti di pazzia
intesa come assenza di razionalità. Di
solito è successo che un singolo uomo in nome di un sogno di grandezza
ponendosi al vertice di un insieme di uomini si è scontrato con un altro
insieme di uomini altrettanto folli ed obnubilati o succubi. La morte pareggia
con montagne di cadaveri le velleità di chiunque non segua le indicazioni di
Profeti o Saggi che hanno proposto l’unico postulato possibile:
“Ama il prossimo tuo come te stesso”. Gesù di Nazareth
Questi per me sono i fatti razionalmente dimostrabili e che
non appartengono in assoluto ad alcuna religione e soprattutto a nessun
rappresentante religioso (di danni ne hanno già fatti abbastanza).
Credo che ogni uomo si trovi ad un bivio: amare se stesso e
condividere il proprio amore con altri se stessi o cercare di prevalere a suo
favore su un altro che diventa vittima e potenziale prevaricatore o difensore
di se. Con la prima strada pace e benessere per tutti. Con la seconda strada il
macello.
Oggi si sente la necessità di vivere in pace e di creare una
società dove davvero sia principe il benessere e l’amore per noi stessi e gli
altri noi stessi. La misura come hanno già detto altri uomini dell’efficacia della
convivenza civile è il benessere del singolo.
Questa teoria porta alla critica di quanto esiste senza
estremizzare e discutendo di quanto di buono si può estrapolare.
Voglio parlare della politica italiana dove un gruppo di
eletti si auto sovvenziona (a spese del solito Pantalone) e detiene grandi
privilegi.
La struttura sociale basata sulla Carta Costituzionale e
sulle Leggi di fatto è guidata dall’economia di mercato. Nell’Italia di oggi
nessuno si preoccupa del singolo essere umano che diventa secondario rispetto
alla legge del Dio Denaro infatti se non soddisfa ai requisiti oggi diventati
impossibili e irraggiungibili diventa povero, barbone, disoccupato,
bamboccione, sfigato, precario, carcerato. I piccoli italiani sono alla mercé
di situazioni di degrado che molto spesso tolgono loro la vita o ne decidono in
modo irreversibile il triste destino andando ad aderire a una o più categorie
di cui sopra. La Legge si vanifica nella ricerca della Verità processuale che
non ha contatti, a volte, rispetto alla Verità dei fatti. In pratica le Leggi
sono inapplicate o inefficaci e possono creare istigazione a delinquere o
favoritismi immorali. Non paghi dei privilegi alcuni politici esercitano la
corruzione guazzando negli appalti o nel favoritismo parentale o amicale con
altri soggetti che sono i favoriti di turno attraverso il ticket della dazione
ambientale di memoria dipietrina o del voto di scambio. Non c’è alcun amore o rispetto per i propri
simili e la legge vigente è quella del salta chi può. Non solo gli evasori fiscali
sono parassiti della società (spot pubblicitario del ministero) ma anche i
tangentisti propositivi e ricettivi ricevono privilegi a carico degli onesti.
La salute del singolo essere umano è trattata a freddo con
interventi settoriali importanti ma non affidabili al 100% e con le attuali
strutture molto spesso la burocrazia è un tarlo che porta ad interventi non
preventivi ma purtroppo drammaticamente tardivi e a volte tragicamente
inefficaci.
In pratica come da sempre esiste il privilegiato e la
cosiddetta carne da macello da ripartire nei vari ruoli di degrado senza pietà
calpestandone i diritti solo proposti dalla Costituzione.
Fino a qui le critiche ma in tutto questo ci sono ombre ma
anche tante Luci di singoli che con la loro vita hanno delineato e interpretato
l’uomo incorruttibile e davvero eroico capace di materializzare un’ideale di
vita. Tanti nomi noti ma anche tanti ignoti che hanno passato ai propri figli i
valori non economici che possono ancora essere base per una costruzione sociale
a misura di benessere del singolo di tutti i singoli.
Tornando al postulato di un se stesso da specchiare negli
altri se stessi nessuno al mondo può sostenere anche con il postulato della
Fede la presenza di Dio come sua verità esclusiva e dandola per certa e non può
alimentare una gerarchia se non di tipo francescano in povertà.
Così il politico dovrebbe essere sostenuto economicamente in
misura pari all’ultimo dei cittadini che egli amministra in modo che conosca la
condizione esatta degli eventuali sacrifici che propone. In realtà oggi non
esiste una condizione minima di vita nemmeno se si è barboni abbandonati a se
stessi.
Una società nuova e il Dio in cui poter sperare (senza
licenza di proprietà o certificazione di esistenza) con l’unico postulato
possibile e salutare: ama il prossimo
tuo come te stesso e se non puoi amare il tuo prossimo, almeno rispettalo.
Io credo che è semplice creare tale insieme di uomini educati e non violenti
con due schemi uno quello della famiglia dove lo Stato deve essere assimilato
ai genitori che vigilano sui propri figli con amore e fermezza inossidabile;
due la situazione del supermercato inimmaginabile quando sono nati i primi che
uno entra prende e poi paga (abituati al negoziante che serviva e conteggiava e
controllava). La onestà dei singoli si controlla e se alcuno occorre in errore
viene semplicemente rieducato senza conseguenze, senza voler stabilire con
verità processuale la colpa, al massimo cercando con ogni mezzo non offensivo
la verità dei fatti. I crimini devono essere prevenuti con visite psicofisiche
obbligatorie che stabiliscano lo stato di salute e la vivibilità minima della
condizione sociale. Per avere bisogna anche dare nei due sensi cioè dal
cittadino allo stato e dallo stato al cittadino cioè l’insieme da e verso il
cittadino. Non trova spazio il carcere in questa visione ma, solo per crimini
gravi e quindi patogeni, istituti di rieducazione dove ci sia lavoro e la psicofisica
riflessione personale guidata ed emotivizzata. La sanità sarebbe la ricerca di
uno stile di vita sportivo e salutare con divieto di fumo (o fumo a costo
totale del singolo) con assistenza illimitata all’eliminazione della dipendenza
(idem anche per droga, gioco compulsivo, alcol, prostituzione, ecc.). Il lavoro deve esserci per tutti a
qualsiasi costo anche dando a tutti (senza eccezioni di nessun tipo) una cifra
molto bassa che permetta di vivere con dignità. Si dovrebbero sistemare tante
situazioni di dissesto a vari livelli e di abbandono di suoli agricoli e di
territorio turistico. Si dovrebbe creare ricerca e industrie, razionalmente e
senza alcun timore di contrastare qualsiasi concorrenza, con la genialità
dell’Italia unita e solidale nella sostanza. La scuola che inizia e non finisce
mai, con apprendimento continuo e cultura estesa e multidisciplinare, con
interessi veri centellinati con soddisfazione e capacità di essere critici ed
autonomi portando contributi costruttivi, al riparo di presunzione o
competizione sterile, e ricerca collaborativa e fruttifera.
Cultura del vero benessere e ricerca di felicità e di unioni
psicofisiche etero sessuali con conoscenza libertà ed innocenza e anche senza
pregiudizi verso qualsiasi diversità. Studio della Storia con critica delle
azioni degli attori con realistica condivisione dei fatti e approfondimenti.
Ho ridotto ai minimi termini il problema del giovane e della
giovane cui abbiamo l’obbligo di lasciare una canzone ma possibilmente anche una
realtà vivibile che permetta una vera libertà e la possibilità di vivere
felicemente senza dover pagare, subendo, una disparità sociale che non è
prevista nella nostra Costituzione scritta da uomini di valore che avevano
appena vissuto una pazzia collettiva come tante nella storia ma terribilmente
più grande e sanguinolenta.
A mio parere il Paradiso è qui sulla terra dove le risorse
sono sufficienti per tutti gli uomini. L’ignoranza è la causa che impedisce al
Paradiso di prevalere e per cui ecco la fame, l’esatto contrario la droga, la
prostituzione e la mancanza di amore fisico per educazione distorta, la guerra
e la pace vissuta in sopraffazione sociale, l’obesità che è una gestione
deteriore del cibo come l’anoressia, la dipendenza da nicotina, da droga, da alcol,
da gioco compulsivo, da prostituzione, da computer, da televisione, ecc.
L’aldilà è come Dio, sono due concetti di cui è giusto non
parlare perché saremmo nel campo delle ipotesi e bene era, se non ricordo male,
la regola di non raffigurare Dio dei primi cristiani.
Cristo è descritto da uomini che si sono presi sicuramente
delle licenze e purtroppo si sono impossessati della sua storia e oggi insieme
ad una sostanza chiara e cristallina come l’animo coraggioso dei puri di cuore
dedicati ai più infimi, gli ultimi, esiste una formale e troppo pingue
gerarchia religiosa che si confonde con altre gerarchie civili e militari che
poggiano su postulati per definizione indiscutibili. Purtroppo ci sono nel
mondo diverse di queste gerarchie che viste anche nei vari tempi della storia
ci fanno capire che si sono insediate e poi hanno tradito le origini a favore
del potere da esercitare sugli ultimi che essendo ignoranti dovevano essere
indottrinati. Era impossibile spiegare loro il postulato della Fede e che
nessuno poteva garantire né l’esistenza di Dio, né del Paradiso, né la
verginità della Madre di Gesù, né la paternità incompleta di Giuseppe. A parte
questa piccola distorsione la Chiesa propone modelli di vita virtuosi e
promuove la cellula familiare insinuandosi però sotto le lenzuola in modo
inopportuno, favorendo di fatto la prostituzione.
Mi viene spontaneo rispondere a Celentano che i preti e
nessuno può parlare di Dio e dell’Aldilà in quanto nessuno ne può sapere.
Voglio finire con la storia del Gatto Rio che mia figlia ha
raccolto davvero conciato male a Rio Torto era piccolo e denutrito, malato. Con
le sue cure lo ha reso un gatto normale purtroppo castrato e oggi che ha circa
3 anni sta in famiglia. Al mondo ci sono purtroppo tanti bimbi che non avranno
la stessa fortuna di Rio. Mia figlia non lavora ed è sconfortata, il suo
ragazzo e convivente è in cassa integrazione. Un figlio? Impossibile.
Come Celentano anche io sono molto ignorante ma cerco di
capire, senza postulati, ma usando il ragionamento dove sia la Verità che pur
in assoluto non esiste. Da questo ragionamento ne discende una bozza di Società
che in pochi tratti delinea una soluzione per tutti i figli d’Italia in modo
che dal riequilibrio sociale si eviti che vi sia sempre carne da macello. E se
l’Italia riuscisse il modello è esportabile.
Questo ora che mi risveglio credo essere un sogno, ma spero
che me lo abbia indotto il Dio in cui io spero, con serenità.
Auguro a tutti la stessa serenità, anche al Papa e anche al
Presidente del Consiglio Monti e a tutto il Governo, a tutto il mondo e in
particolare a tutti gli Italiani.
Saluti.
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