giovedì 24 maggio 2012

UN PENSIERO RAZIONALE CHE GIUNGE FINO AL CONCETTO DI DIO.


O mio Dio io spero in te nel modo che tu esista.


Alcuni si concedono il lusso della Fede e si augurano che si accresca. Io per le conseguenze storicamente rilevanti e a volte funeste preferisco una onesta speranza che scientificamente è molto rispondente alla realtà del nulla in cui siamo dispersi in una dimensione di spazi anche temporali infinita sicuramente per noi insuperabile. La chiesa (simbolicamente minuscola nel carattere minuscolo della realtà) si è concessa autocelebrativi dogmi che sono stati fonte di dolore di ingerenza nella vita intima e negli intimi autonomi modi di pensare. La Fede non è la verità ma un postulato di vita. Le Sacre Scritture come tutte le opere umane sono di origine incerta ed oltre tutto sono interpretabili. La Storia anch’essa è umana e la Verità non esiste come valore assoluto.


“Se non puoi amare il tuo prossimo, almeno rispettalo". Socrate


“La forza vive per violenza e more per libertà.” Leonardo Da Vinci


È facilmente dimostrabile che il male si ritorce verso se stessi e che amare ma almeno rispettare il prossimo che a me piace definire un altro se stesso è l’unica pratica possibile in una convivenza di n individui.


Infatti se non c’è amore o almeno rispetto (che è una forma di amore) le conseguenze portano al macello. Quanti esseri umani potevano vivere ed invece sono stati inghiottiti in caroselli ricorrenti di pazzia intesa come assenza di razionalità.  Di solito è successo che un singolo uomo in nome di un sogno di grandezza ponendosi al vertice di un insieme di uomini si è scontrato con un altro insieme di uomini altrettanto folli ed obnubilati o succubi. La morte pareggia con montagne di cadaveri le velleità di chiunque non segua le indicazioni di Profeti o Saggi che hanno proposto l’unico postulato possibile:


“Ama il prossimo tuo come te stesso”. Gesù di Nazareth


Questi per me sono i fatti razionalmente dimostrabili e che non appartengono in assoluto ad alcuna religione e soprattutto a nessun rappresentante religioso (di danni ne hanno già fatti abbastanza).


Credo che ogni uomo si trovi ad un bivio: amare se stesso e condividere il proprio amore con altri se stessi o cercare di prevalere a suo favore su un altro che diventa vittima e potenziale prevaricatore o difensore di se. Con la prima strada pace e benessere per tutti. Con la seconda strada il macello.


Oggi si sente la necessità di vivere in pace e di creare una società dove davvero sia principe il benessere e l’amore per noi stessi e gli altri noi stessi. La misura come hanno già detto altri uomini dell’efficacia della convivenza civile è il benessere del singolo.


Questa teoria porta alla critica di quanto esiste senza estremizzare e discutendo di quanto di buono si può estrapolare.


Voglio parlare della politica italiana dove un gruppo di eletti si auto sovvenziona (a spese del solito Pantalone) e detiene grandi privilegi.


La struttura sociale basata sulla Carta Costituzionale e sulle Leggi di fatto è guidata dall’economia di mercato. Nell’Italia di oggi nessuno si preoccupa del singolo essere umano che diventa secondario rispetto alla legge del Dio Denaro infatti se non soddisfa ai requisiti oggi diventati impossibili e irraggiungibili diventa povero, barbone, disoccupato, bamboccione, sfigato, precario, carcerato. I piccoli italiani sono alla mercé di situazioni di degrado che molto spesso tolgono loro la vita o ne decidono in modo irreversibile il triste destino andando ad aderire a una o più categorie di cui sopra. La Legge si vanifica nella ricerca della Verità processuale che non ha contatti, a volte, rispetto alla Verità dei fatti. In pratica le Leggi sono inapplicate o inefficaci e possono creare istigazione a delinquere o favoritismi immorali. Non paghi dei privilegi alcuni politici esercitano la corruzione guazzando negli appalti o nel favoritismo parentale o amicale con altri soggetti che sono i favoriti di turno attraverso il ticket della dazione ambientale di memoria dipietrina o del voto di scambio.  Non c’è alcun amore o rispetto per i propri simili e la legge vigente è quella del salta chi può. Non solo gli evasori fiscali sono parassiti della società (spot pubblicitario del ministero) ma anche i tangentisti propositivi e ricettivi ricevono privilegi a carico degli onesti.


La salute del singolo essere umano è trattata a freddo con interventi settoriali importanti ma non affidabili al 100% e con le attuali strutture molto spesso la burocrazia è un tarlo che porta ad interventi non preventivi ma purtroppo drammaticamente tardivi e a volte tragicamente inefficaci.


In pratica come da sempre esiste il privilegiato e la cosiddetta carne da macello da ripartire nei vari ruoli di degrado senza pietà calpestandone i diritti solo proposti dalla Costituzione.


Fino a qui le critiche ma in tutto questo ci sono ombre ma anche tante Luci di singoli che con la loro vita hanno delineato e interpretato l’uomo incorruttibile e davvero eroico capace di materializzare un’ideale di vita. Tanti nomi noti ma anche tanti ignoti che hanno passato ai propri figli i valori non economici che possono ancora essere base per una costruzione sociale a misura di benessere del singolo di tutti i singoli.


Tornando al postulato di un se stesso da specchiare negli altri se stessi nessuno al mondo può sostenere anche con il postulato della Fede la presenza di Dio come sua verità esclusiva e dandola per certa e non può alimentare una gerarchia se non di tipo francescano in povertà.


Così il politico dovrebbe essere sostenuto economicamente in misura pari all’ultimo dei cittadini che egli amministra in modo che conosca la condizione esatta degli eventuali sacrifici che propone. In realtà oggi non esiste una condizione minima di vita nemmeno se si è barboni abbandonati a se stessi.


Una società nuova e il Dio in cui poter sperare (senza licenza di proprietà o certificazione di esistenza) con l’unico postulato possibile e salutare: ama il prossimo tuo come te stesso e se non puoi amare il tuo prossimo, almeno rispettalo. Io credo che è semplice creare tale insieme di uomini educati e non violenti con due schemi uno quello della famiglia dove lo Stato deve essere assimilato ai genitori che vigilano sui propri figli con amore e fermezza inossidabile; due la situazione del supermercato inimmaginabile quando sono nati i primi che uno entra prende e poi paga (abituati al negoziante che serviva e conteggiava e controllava). La onestà dei singoli si controlla e se alcuno occorre in errore viene semplicemente rieducato senza conseguenze, senza voler stabilire con verità processuale la colpa, al massimo cercando con ogni mezzo non offensivo la verità dei fatti. I crimini devono essere prevenuti con visite psicofisiche obbligatorie che stabiliscano lo stato di salute e la vivibilità minima della condizione sociale. Per avere bisogna anche dare nei due sensi cioè dal cittadino allo stato e dallo stato al cittadino cioè l’insieme da e verso il cittadino. Non trova spazio il carcere in questa visione ma, solo per crimini gravi e quindi patogeni, istituti di rieducazione dove ci sia lavoro e la psicofisica riflessione personale guidata ed emotivizzata. La sanità sarebbe la ricerca di uno stile di vita sportivo e salutare con divieto di fumo (o fumo a costo totale del singolo) con assistenza illimitata all’eliminazione della dipendenza (idem anche per droga, gioco compulsivo, alcol, prostituzione,  ecc.). Il lavoro deve esserci per tutti a qualsiasi costo anche dando a tutti (senza eccezioni di nessun tipo) una cifra molto bassa che permetta di vivere con dignità. Si dovrebbero sistemare tante situazioni di dissesto a vari livelli e di abbandono di suoli agricoli e di territorio turistico. Si dovrebbe creare ricerca e industrie, razionalmente e senza alcun timore di contrastare qualsiasi concorrenza, con la genialità dell’Italia unita e solidale nella sostanza. La scuola che inizia e non finisce mai, con apprendimento continuo e cultura estesa e multidisciplinare, con interessi veri centellinati con soddisfazione e capacità di essere critici ed autonomi portando contributi costruttivi, al riparo di presunzione o competizione sterile, e ricerca collaborativa e fruttifera.


Cultura del vero benessere e ricerca di felicità e di unioni psicofisiche etero sessuali con conoscenza libertà ed innocenza e anche senza pregiudizi verso qualsiasi diversità. Studio della Storia con critica delle azioni degli attori con realistica condivisione dei fatti e approfondimenti.


Ho ridotto ai minimi termini il problema del giovane e della giovane cui abbiamo l’obbligo di lasciare una canzone ma possibilmente anche una realtà vivibile che permetta una vera libertà e la possibilità di vivere felicemente senza dover pagare, subendo, una disparità sociale che non è prevista nella nostra Costituzione scritta da uomini di valore che avevano appena vissuto una pazzia collettiva come tante nella storia ma terribilmente più grande e sanguinolenta.


A mio parere il Paradiso è qui sulla terra dove le risorse sono sufficienti per tutti gli uomini. L’ignoranza è la causa che impedisce al Paradiso di prevalere e per cui ecco la fame, l’esatto contrario la droga, la prostituzione e la mancanza di amore fisico per educazione distorta, la guerra e la pace vissuta in sopraffazione sociale, l’obesità che è una gestione deteriore del cibo come l’anoressia, la dipendenza da nicotina, da droga, da alcol, da gioco compulsivo, da prostituzione, da computer, da televisione, ecc.


L’aldilà è come Dio, sono due concetti di cui è giusto non parlare perché saremmo nel campo delle ipotesi e bene era, se non ricordo male, la regola di non raffigurare Dio dei primi cristiani.


Cristo è descritto da uomini che si sono presi sicuramente delle licenze e purtroppo si sono impossessati della sua storia e oggi insieme ad una sostanza chiara e cristallina come l’animo coraggioso dei puri di cuore dedicati ai più infimi, gli ultimi, esiste una formale e troppo pingue gerarchia religiosa che si confonde con altre gerarchie civili e militari che poggiano su postulati per definizione indiscutibili. Purtroppo ci sono nel mondo diverse di queste gerarchie che viste anche nei vari tempi della storia ci fanno capire che si sono insediate e poi hanno tradito le origini a favore del potere da esercitare sugli ultimi che essendo ignoranti dovevano essere indottrinati. Era impossibile spiegare loro il postulato della Fede e che nessuno poteva garantire né l’esistenza di Dio, né del Paradiso, né la verginità della Madre di Gesù, né la paternità incompleta di Giuseppe. A parte questa piccola distorsione la Chiesa propone modelli di vita virtuosi e promuove la cellula familiare insinuandosi però sotto le lenzuola in modo inopportuno, favorendo di fatto la prostituzione.


Mi viene spontaneo rispondere a Celentano che i preti e nessuno può parlare di Dio e dell’Aldilà in quanto nessuno ne può sapere.


Voglio finire con la storia del Gatto Rio che mia figlia ha raccolto davvero conciato male a Rio Torto era piccolo e denutrito, malato. Con le sue cure lo ha reso un gatto normale purtroppo castrato e oggi che ha circa 3 anni sta in famiglia. Al mondo ci sono purtroppo tanti bimbi che non avranno la stessa fortuna di Rio. Mia figlia non lavora ed è sconfortata, il suo ragazzo e convivente è in cassa integrazione. Un figlio? Impossibile.  


Come Celentano anche io sono molto ignorante ma cerco di capire, senza postulati, ma usando il ragionamento dove sia la Verità che pur in assoluto non esiste. Da questo ragionamento ne discende una bozza di Società che in pochi tratti delinea una soluzione per tutti i figli d’Italia in modo che dal riequilibrio sociale si eviti che vi sia sempre carne da macello. E se l’Italia riuscisse il modello è esportabile.


Questo ora che mi risveglio credo essere un sogno, ma spero che me lo abbia indotto il Dio in cui io spero, con serenità.


Auguro a tutti la stessa serenità, anche al Papa e anche al Presidente del Consiglio Monti e a tutto il Governo, a tutto il mondo e in particolare a tutti gli Italiani.


Saluti.

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