“Se non puoi
amare il tuo prossimo, almeno rispettalo". Socrate
Vorrei che ogni uomo facesse proprio questo postulato irrinunciabile per poter vivere degnamente in una società civile. Per la NO-TAV, in coscienza, non saprei da quale parte stà la ragione. Certo è che la violenza si propaga e si moltiplica: non è ammissibile quella che viene da un lato e dall'altro. Il problema vero è quello che lo Stato ha perso l'autorevolezza in seguito al fallimento della politica e all'assenza di salvaguardia per la salute pubblica in tanti tragici e macroscopici episodi (Ethernit, Ilva, ecc. Oggi poi, l'economia e il Dio Denaro tolgono, con le loro inumane leggi, la possibilità di uno spazio minimo di vita. Il nuovo governo Monti ha salvato l'Italia dalla bancarotta ma non spiega ai "sudditi" impoveriti dalla crisi planetaria e vessati dai Suoi provvedimenti, come intende rendere possibile la vita. In merito posso ipotizzare che o è un genio e nel caso sarà osannato o che è un duce che collabora con i soliti padroni dell'economia. Io spero che sia un genio. Purtroppo manca la fiducia che si può avere solo se il comandante è disposto ad eseguire di persona i suoi ordini. Per questo vorrei vedere vivere e continuare il loro lavoro la classe politica e dirigente senza il proprio reddito ma estraendo a sorte e attribuendo il reddito di un cittadino qualsiasi. Penso che si potrebbe aver fiducia solo di un comandante che agisce come se al posto dei "poveri" ci fosse Lui o suo Figlio. In guerra contro la crisi però ci si deve andare tutti e la razione del rancio deve essere uguale e razionata per tutti. Non vogliamo più incidenti e sangue in Italia. Luca deve vivere senza sentire il bisogno di dover mettere in pericolo il suo bene più prezioso. Deve vivere...
Vorrei che ogni uomo facesse proprio questo postulato irrinunciabile per poter vivere degnamente in una società civile. Per la NO-TAV, in coscienza, non saprei da quale parte stà la ragione. Certo è che la violenza si propaga e si moltiplica: non è ammissibile quella che viene da un lato e dall'altro. Il problema vero è quello che lo Stato ha perso l'autorevolezza in seguito al fallimento della politica e all'assenza di salvaguardia per la salute pubblica in tanti tragici e macroscopici episodi (Ethernit, Ilva, ecc. Oggi poi, l'economia e il Dio Denaro tolgono, con le loro inumane leggi, la possibilità di uno spazio minimo di vita. Il nuovo governo Monti ha salvato l'Italia dalla bancarotta ma non spiega ai "sudditi" impoveriti dalla crisi planetaria e vessati dai Suoi provvedimenti, come intende rendere possibile la vita. In merito posso ipotizzare che o è un genio e nel caso sarà osannato o che è un duce che collabora con i soliti padroni dell'economia. Io spero che sia un genio. Purtroppo manca la fiducia che si può avere solo se il comandante è disposto ad eseguire di persona i suoi ordini. Per questo vorrei vedere vivere e continuare il loro lavoro la classe politica e dirigente senza il proprio reddito ma estraendo a sorte e attribuendo il reddito di un cittadino qualsiasi. Penso che si potrebbe aver fiducia solo di un comandante che agisce come se al posto dei "poveri" ci fosse Lui o suo Figlio. In guerra contro la crisi però ci si deve andare tutti e la razione del rancio deve essere uguale e razionata per tutti. Non vogliamo più incidenti e sangue in Italia. Luca deve vivere senza sentire il bisogno di dover mettere in pericolo il suo bene più prezioso. Deve vivere...
Nessun commento:
Posta un commento