Perché la vita e il
suo principio, il desiderio che si tramuta in amore meravigliosamente
fruttifero, miracolosamente invasivo, tale da impregnare nell' intimo
l'immateriale anima e la sua perfetta rappresentativa appendice fisica che da
essa si modella (con un invisibile pantografo non asportabile). Perché mi
chiedo è così difficile poter conciliare in modo efficace le intenzioni e la
volontà istintiva e progettuale con ciò che la vita in modo casuale, fortuito,
fortunato, nefasto, catastrofico, tragico, asettico, piatto, ci elargisce come
nella pratica della pesca con la rete. La vita è un bivio perpetuo con infinite
strade ma finito nella dimensione del tempo senza calendario predeterminato.
Tutto è gestito e complicato da regole, convenzioni, schemi mentali, malattie,
e via via fino alla pazzia, sua figlia guerra, sua sorella prevaricazione
condita con molto perverso, sottile, impalpabile, superpenetrante,
inarrestabile, impregnante, decisamente, potentemente invisibile e nemmeno
nominabile PLAGIO. Plagio e l'accezione deteriore del denaro rendono superfluo
il concetto di Dio sostituendo ai principi ed alle regole l'opportunismo
egoistico. Tutto ciò porta verso il nulla, porta a un perpetuo esercizio di
costruzioni innaturali, inutili, indesiderate, infelici.
Quello che in una
vita si è tentato di costruire ci si accorge che per un dettaglio non riuscito,
una svista nella composizione, una formazione incompleta, una commistione
incrociata di alcuni elementi, non corrisponde a quanto si vorrebbe o si voleva
relizzare. Impotenti e passivi, scoraggiati e demotivati ci accorgiamo di aver
sprecato il nostro tempo. Indietro non si può tornare ausili pochi e difficili,
la fine della vita è vicina. Le cellule che hanno attecchito acquistando piena
autonomia sono pronte per percorrere lo stesso viatico commettendo gli stessi
errori imbrigliate da assurde strutture irrazionali e cancerogene. La
razionalità è abolita a favore del nulla e nulla è ciò che si realizza.
Uomo pensaci e non
improvvisare mai più; per amore verso il prossimo e verso i tuoi figli e di
tutti i figli. Usa ciò che hai per essere felice in un mare di felicità e di
sufficiente benessere per tutto il pianeta Terra. Magari sempre imperfetto ma
almeno sufficiente.
Addio, ed
auguri!
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