Aria, come vergine
immacolata, donna dal profumo delicato e appagante. Per noi, sei piacevolmente
indispensabile e, come una donna che ci avvolge con il suo intenso e vibrante
abbraccio, colmo di amore, come la nostra donna, compagna per la vita, ti
rispettiamo.
Eppure esiste al
mondo chi ti tradisce, aria mia bella, ti violenta, ti concupisce e magari,
crede di possederti in esclusiva e per questo ti riempie di quel fango
maleodorante in cui, ormai assuefatto, sguazza, stupidamente soddisfatto.
La sigaretta fa
parte del suo mondo mortifero ma invade anche il mio.
Ora avvisano per
iscritto che il fumo uccide.
Dovrebbero anche
aggiungere che il mozzicone inquina, sporca, provoca incendi, e un aggettivo
aggiungerei infine: imbecille.
La sigaretta ti
lega a se con due perfidi lacci: assuefante nicotina e suzione da piccolo
infante che richiama sensazioni contenute nel profondo inconscio.
Fumo, droga,
prostituzione, inquinamento, delinquenza … tutto questo sporca l'aria.
L'inizio è una
sigaretta imbecille, la fine è morte.
L'aria ora ci uccide.
Nessun commento:
Posta un commento