Corleto Perticara, 25/12/2012
Egregio Silvio Berlusconi,
Grazie per gli auguri di Natale.
Io ho perso la fiducia nei suoi confronti e penso che sia parte ormai del teatrino della politica fatto di poteri forti e di sconsiderate ideologie che negano l'unica possibilità fattiva che l'Uomo può percorrere senza lutti: perseguire il vero benessere dell'individuo singolo inserito in una nuova società... Sogno?
Io ho perso la fiducia nei suoi confronti e penso che sia parte ormai del teatrino della politica fatto di poteri forti e di sconsiderate ideologie che negano l'unica possibilità fattiva che l'Uomo può percorrere senza lutti: perseguire il vero benessere dell'individuo singolo inserito in una nuova società... Sogno?
Lei, Silvio ha il potere di rinnovarsi e di riuscire ad individuare con guizzi improvvisi il sentire delle persone. Ma io purtroppo non ho modo di comunicare con Lei. Sarebbe un confronto di idee che non ho modo di verificare con nessuno che abbia la Sua esperienza e nonostante tutto, l'immagine di uomo peccatore ma fattivo. Mi contraddico già in queste poche righe, ma il suo profilo del fare e (mi ricordo della sua mamma) di pulire il terrazzo in cambio di una piccola ricompensa può riguardare un massone, un imprenditore, un politico, un mafioso, un opportunista, una volpe, un bavoso sessista, un amico devoto, un faccendiere capace di gestire situazioni estreme, ecc. ecc. Ma anche un barzellettiere, dio sceso in terra... Chi è Lei davvero? Quali sono i suoi obbiettivi? La Sua nuova immagine che ci propina oggi è fortemente positiva ma le sirene di Ulisse evocate da Benigni ci possono attirare mortalmente. Io, per votarLa ho bisogno di un contatto diretto perchè esca buona fede o inganno. Noi vorremmo di nuovo poter sognare ma non ce lo possiamo più permettere in quanto se sbagliassimo di nuovo saremmo responsabili del fallimento dell'Italia e continueremmo a vilipendere la Sacra Costituzione. Avremmo sulle coscienze le vite bruciate dalla droga e da dipendenze di subdole promesse di paradisi effimeri e pericolosi... Io vorrei suggerirle di persona diverse iniziative che sarebbero capaci di cambiare davvero l'Italia. Ma perchè Lei dovrebbe ascoltare proprio me? Il potere è solitudine in mezzo a una moltitudine di persone tutte con le proprie idee e molti convinti di avere la soluzione. La cosa più complicata e proprio il confronto in buona fede e la cosa più pericolosa sono i postulati (idee assunte come inizio di tutto il ragionamento). Il postulato genera l'ideologia politica o religiosa e il credo.
Di credo si muore tutti i giorni. La razionalità da questo punto è legata e schiava. La truffa è planetaria e a volte inconsapevole. A mio parere la soluzione è unica, non violenta, e se applicata genererebbe conseguenze paradisiache in terra. Ama il prossimo tuo come te stesso. A tutte le latidudini e per sempre. La Società del Benessere per tutti. Non è un sogno ma è l'unica possibilità per vivere davvero.
Sentiamoci se vuole.
Francesco Vicino