Propongo una visione mia personale che spero venga condivisa
da qualcuno.
Il titolo è: BRIGANTI D’AMORE
Per una missione di pace il termine Brigante non sembra
adeguato e l’esempio tramandato dai Vangeli e dalla storia è un parco
sconfinato di Grandi persone cui si sarebbe potuta trovare ispirazione. Ho
scelto brigante perché è un esempio di come fino a oggi si risponde a violenza
con altra violenza. Brigante è una risposta errata perché violenta, è un
periodo storico in Basilicata e dintorni di reazione alla miseria e
contemporaneamente di partecipazione al Risorgimento che determinò la
successiva Italia. Brigantaggio, Risorgimento, Fenestrelle vero Lager, Esercito
Piemontese, Re Francesco, leggi speciali, violenza, Guerre Mondiali, Lager,
Fame, Guerre attuali, droga, dipendenze psicologiche, i miei inconsapevoli ex
vicini di casa a Torino le Brigate Rosse, i partiti, gli stipendi speciali, le
caste, il falso benessere. Tutta questa elencazione fa capo ad una semplice
scelta, mancata scelta, che è indispensabile fare per vivere: io=iotu. “Se non puoi amare il tuo prossimo almeno
rispettalo”.
Voglio però ancora spiegare che il termine Brigante e la
parola Amore siano due cose che concordano perfettamente in quanto: “La forza nasce per violenza e more per libertà”.
Come tutti i contrari servono a poter conoscere il bene e il male nella loro
infinita variabilità e anche relatività. Per me Brigante è un modo di sentire,
sulla carne smembrata di alcuni miei corregionali, la violenza e di sublimare la violenza perché diventi
amore. Brigante è un termine che non va d’accordo né con Pace, né con
sprovveduto o con la sua variante “sudicia”: fesso. Quindi è un avviso per noi
stessi e per gli altri. L’amore non ha bisogno di commenti se siamo qui a
discutere è perche amore ci ha preservato, curato e anche viziato (viziato vale
soprattutto per il centro sud ma le mamme sono ineccepibili a tutte le
latitudini).
Quindi i BRIGANTI D’AMORE
che cosa vogliono essere?
La risposta sarebbe: un movimento ma per ora sono solo io
che penso fra me e me. Però la base teorica è l’immedesimazione del proprio io
con quello degli altri in modo da creare uno spazio di vita confortevole e
fonte di progresso per tutti. Se non puoi amare il tuo prossimo almeno
rispettalo.
Come fare per realizzare questo? Bisogna creare uomini che
aderiscono al postulato io=iotu.
Perché dovrebbero aderire? Bene, non voglio scomodare la
Storia da cui si comprende che è meglio vivere che morire. Il motivo è semplice
ed è: per paura di morire e/o per amore. Quindi il nome BRIGANTI D’AMORE
diventa molto efficace a ricordare quel bivio dove esistono due strade una che
porta al bene e una al male; ogni giorno, ogni ora noi lo possiamo imboccare
nella direzione che crediamo più opportuna. Un altro motivo per aderire è
quello che identifica un altro bene materiale e immateriale che è il vero benessere. Ora mi aspetta l’arduo
compito di definire un concetto del vero benessere che ha una valenza molto
relativa ma con delle delimitazioni ben precise che sono contenute tutte nella
Costituzione Italiana. Molto spesso per definire un’entità dobbiamo trovare
degli altri concetti che delimitano quel parametro. Essere ammalati non è vero
benessere, essere drogati, fumare, lavorare in una azienda come l’Eternit,
dover vivere in una zona dove l’acqua e/o l’aria sono avvelenate, vivere per
pagare le criminalità organizzate, pensare che la donna sia da pagare per
poterne fruire come una bambola gonfiabile, lo stesso per altre opzioni di
prostituzione, non rispettare i dieci comandamenti, non essere convinti che
ogni nostra azione che non rispetti il prossimo sia deleteria anche per noi
stessi.
In queste mie affermazioni qualcuno potrebbe scorgere
un’adesione alla religione cristiana che renderebbe inutili e superflui tutti i
miei sforzi esplicativi. Purtroppo i miei concittadini religiosi hanno una fede
e dimenticano la loro base razionale isolandosi nell’affermazione: O credi o
non credi … che diventa barriera per ogni ragionamento. Leggendo il loro Libro
arrivano a negare anche l’evidenza scientifica e si appropriano di fenomeni
inspiegabili definendoli miracoli o interventi di Dio. Per questo non mi
attribuisco una religione ma una ragionevolezza (molto insufficiente) che mi
pone nella consapevolezza di non sapere. La mia presunzione è di poter
elaborare un modello della realtà. Oggi con i mezzi tecnologici e il libro di
Collodi Pinocchio come riferimento semplice ma non semplicistico, si possono
gestire quasi tutte le situazioni
presenti nelle società, le più diverse.
Le religioni dicono più o meno le cose che sostengo come
base di una convivenza sociale, con la differenza che esiste, al loro interno,
l’arte della pastorizia e il bene assoluto della Santità di cui vedo, dai
frutti, essere il vero esempio da seguire. Mi chiedo però quale sia la
differenza fra il sacrificio di Salvo D’Acquisto e quello di un altro eroe con
un’altra divisa. Le religioni, gli stati diventano, nei comportamenti, come le
singole persone e l’insieme è la fotocopia del singolo. L’incredibile oggi si è
realizzato e i Kamikaze giapponesi si sono industrializzati sotto varianti
religiose o comunque “fedi” che spengono ogni razionalità. Lo stesso processo
ingenerato negli adolescenti e addirittura bambini, da Lucignolo 2.0 e
successivi e futuri aggiornamenti che come virus informatici carpiscono,
attraverso mode insulse, la volontà di piccoli divorati dalla Balena e
destinati al macello. Ed esistono programmi anche per gli adulti che cadono
anch’essi nelle reti gettate e governate da mani esperte e intrise di sangue;
la tonnara non lascia scampo. ( Perché sento risuonare discorsi sovrapposti in
uno spazio temporale a memoria di storia che inneggiano alla lotta, alla guerra,
alla gloria, al macello, allo sterminio, facendoli passare come obbiettivo di
vita per la creazione di Insiemi di Nazioni, ignorando la scia di morte e di
olezzi nauseabondi e di numeri stampigliati su carne da macello e di
sofferenze, ignorate dalla vittoria che miete anch’essa vittime “eroiche”?
Ancora oggi nello specchio della storia vi sono azioni eroiche che cambiano
valenza a seconda del punto di vista …)
Io vorrei che non fosse tolto ad alcuno il diritto di vivere
e per questo mi sento un BRIGANTE D’AMORE.
Questo detto, calandomi nella realtà di oggi in Italia,
vista anche la crisi, per portare vera crescita a mio parere non vi sarebbe
azione più efficace che creare il vero benessere e la vera edu-rieducazione smantellando nel contempo la criminalità
organizzata.
Azioni immediate:
- SANITA’: Riorganizzazione dei Medici di base in strutture polispecialistiche per la diagnostica avanzata di tipo psicosomatico per prevenire la malattia ed identificare le devianze psicologiche, le eventuali dipendenze, e la presenza di un minimo di spazio di vita. Questo per controllare e indirizzare in modo migliore la terapia opportuna o la rieducazione.
- Droga a costo zero con controllo di ricetta medica obbligatoria con invito verso la disintossicazione che se rifiutata conduce verso il ritiro della patente e dell’assistenza sanitaria (salvo casi di urgenza)
- Giochi, prostituzione, fumo di sigaretta proibizione assoluta con indirizzamento verso sessualità non mercenaria, giochi non d’azzardo, aria pulita per tutti.
- Cartacce in qualsiasi luogo o rifiuti: obbligo di pulizia per tutti con rieducazione obbligatoria come per qualsiasi reato
- GIUSTIZIA: Abolizione del carcere con sistema di rieducazione a gironi danteschi dove si può arrivare per persistenza anche a lavori durissimi ma nel rispetto di dignità e diritti e dove anche il direttore del centro di rieducazione deve sperimentare periodicamente la pena massima prevista onde garantirne la sopportabilità. Per contro se si collabora e si progredisce si può sempre risalire la china. Questo nel meglio dei sistemi di rieducazione con lavoro e cure psichiche ed emozionali oltre ad acculturazione. Nessuna conseguenza per l’ammissibilità nella società e nessuna durata della pena ma solo il risultato. Mezzi tecnologici di controllo applicati anche in forma preventiva. Sistema di giudice unico senza avvocati e ricerca della verità oggettiva e non della verità processuale. L’errore giudiziario è inefficace trattandosi di rieducazione che non fa mai male. Il principio della giustizia deve essere il giudizio obbiettivo tenuto conto del substrato culturale. Il controllo da autocontrollo e da reciproco controllo deve essere applicato a tutti anche con mezzi tecnologici. La prescrizione non è prevista. La patologia psichiatrica va curata e deve essere impedito in ogni modo possibile il nocumento verso chiunque.
- Fallimenti d’azienda consentiti solo con il rimborso di tutti i creditori che se non possibile sarà fatto dal fallito con lavoro fino al completo risarcimento.
- SCUOLA: Utile, efficace, educativa, polifunzionale, su misura per gli interessi del singolo, con percorsi emozionali e studio della storia discussa sul principio della verità storica (e con il dubbio legittimo della distorsione “giornalistica”) e per far maturare la sana avversione verso la violenza. Educazione fisica come esperienza dei propri limiti e di educazione al rispetto di se e degli altri. Educazione psicoaffettiva. Arti marziali per auto difesa e per coscienza non violenta. Yoga e coscienza delle infinite potenzialità della macchina umana ancora inesplorate.
- POLITICA: Missione senza alcun compenso salvo beni in natura necessari al sostentamento.
- LAVORO: si deve garantire a tutti come da Costituzione e fissare un minimo vitale al di sotto del quale si deve dare garanzia. Piuttosto si divide il reddito in parti uguali quando non vi sia di meglio. Uguaglianza ed intercambiabilità delle mansioni che non determinano valutazioni diverse nella retribuzione. Collaborazione e non competizione, ottimizzazione, spirito di squadra unica.
- IMMIGRATI: Non devono in alcun modo pagare nulla per entrare in Italia ed è l’Italia che decide chi e quando entra trasportato da navi italiane gratuite o non entra. Questo per terminare la (implicita) complicità della nostra nazione a favore di chi, in modo criminale, all’origine impone un costo per ogni immigrato. Vendita di beni con provenienza illegale, senza le opportune autorizzazioni e accattonaggio: proibiti con rieducazione obbligatoria e tutela come per ogni cittadino Italiano.CONCLUSIONI: con i soli punti 1 e 2 si sarebbe già risolta la crisi perché ci vorrebbero molti operatori qualificati che si dovrebbero formare e ci si approprierebbe dello Stato e di un reddito deleterio della criminalità che non avrebbe più l’alibi (che attualmente nemmeno si può definire alibi) della mancanza di futuro o dal cattivo esempio dei politici. Quanti miliardi potrebbero essere spesi in attività legali anziché essere esatti come puntuali tasse dalla C.O.?Questo sarebbe il vero risorgimento dell’Italia in cui tutti vorrebbero vivere e ricercare strade nuove per il miglior benessere dell’uomo e per un progresso reale di tutti.E qui mi fermo, ma voglio richiamare all’ attenzione una persona che ha cambiato il mondo in pochi decenni portando nelle nostre abitazioni una possibilità di cultura e di informazione infinita e che senza sforzo da parte nostra ci ha fatti diventare tutti scolari perfetti capaci di fotografare e riprodurre, copiare, stampare. Per contro si è creato anche la parte negativa il rovescio della medaglia cioè l’abuso e l’uso scorretto di una realtà sognata e oggi chiamata realtà virtuale. Questa persona è Bill Gates che insieme a sua moglie Melinda oggi con una fondazione stanno cambiando di nuovo il mondo, con fondi propri, lottano contro la malattia e per contrastare le prevaricazioni.Ora io penso che Bill e Melinda usino la ragione e con la ragione hanno stabilito che invece di vivere come Nababbi sia più produttivo (parola molto usata da Bill) fare Beneficienza salvare le vite dal Lager di oggi. Ieri c’era Fenestrelle dove sono morti parecchi uomini del sud Briganti e cafoni anche assassini o militari. Ma la morte è morte e nei lager nazisti si è raggiunta la scientifica industrializzazione risolvendo brillantemente la logistica e ibernando la propria umanità proprio come si ipotizza abbia fatto, inconsciamente o patologicamente, chi nella cronaca recente ha ucciso i genitori o i propri familiari. La violenza è anche l’abbaiar di cani che, con battibecchi dialettici inconcludenti, vogliono far prevalere la propria fede in campo di battaglia televisivo. Misura della violenza è anche un solo uomo privato dei diritti costituzionali. Le lotte politiche devono lasciare spazio a uomini incorruttibili che non cerchino onori per se, ma, con modestia, (e a costo zero) perseguano la razionale, oggettiva, pacifica, valutazione di scenari concreti, sempre perfezionabili, dinamici, ma atti a eliminare per sempre la discriminazione specie quella occulta e ricercare il vero benessere per tutti. Misura dell’efficacia sarà non avere in Italia figli legittimi con diritti acquisiti e figli illegittimi dai diritti negati. L’obbiettivo deve essere quello di creare una Grande Famiglia Italiana di esempio per il pianeta e modello esportabile di genio italico.Per questo ci vogliono tanti BRIGANTI D’AMORE, disposti anche a morire pur di non usare la violenza, per questo si chiamano anche BRIGANTI.Se vuoi aderire al movimento clicca mi piace su https://www.facebook.com/francesco.vicino.18 e lo faremo tutti insieme iniziando a lavorare su noi stessi ma scegliendo le soluzioni più efficaci. Ci vorrà la partecipazione di tutti, nessuno escluso.Francesco Vicino